Tralongo A. et al.

Granulocyte colony-stimulating factors (G-CSF) and Covid-19: a double-edged sword?
Le Infezioni in Medicina, September 2020; vol. 28 n. 3

Ciccarese G . et al.

Sexually transmitted infections in male prison inmates. Prevalence, level of knowledge and risky behaviours
Le Infezioni in Medicina, September 2020; vol. 28 n. 3

Melanie Stecher M. et al.

Collins LF et al

Clinical characteristics, comorbidities and outcomes among persons with HIV hospitalized with coronavirus disease 2019 in Atlanta, GA

AIDS, October 2020; DOI: 10.1097/QAD.0000000000002632

COMMENTO: Dei 530 casi confermati di COVID-19 ricoverati presso l’ospedale promotore dello studio, 20 erano pazienti con infezione da HIV (PWH, 3,8%). L’età media era di 57 anni, il 65% erano uomini e l’85% erano di etnia afroamericana. Il 55% dei pazienti aveva ricevuto diagnosi di infezione da HIV oltre 10 anni prima. La conta assoluta e la percentuale di CD4+ mediane prima del ricovero erano pari a 425 cellule/mm3 e 29%, rispettivamente ; il 90% dei pazienti era virologicamente soppresso. La durata mediana dei sintomi al momento del ricovero era di 5 giorni; tra i sintomi, la tosse (90%), la febbre (65%), l’astenia (60%) e la dispnea (60%) erano i più comuni.

Barh D. et al.

Natural selection versus creation: a review on the origin of SARS-COV-2
Le Infezioni in Medicina, September 2020; vol. 28 n. 3

 Iba T. et al.

Coagulopathy of Coronavirus Disease 2019

Crit Care Med. May 2020; doi: 10.1097/CCM.0000000000004458

COMMENTO: Objectives: Recent studies have reported a high prevalence of thrombotic events in coronavirus disease 2019. However, the significance of thromboembolic complications has not been widely appreciated. The purpose of this review is to provide current knowledge of this serious problem. Design: Narrative review.

Flannery B et al

Systematic testing for influenza and COVID-19 among patients with respiratory illness

CID, 20 July 2020; doi.org/10.1093/cid/ciaa1023

COMMENTO: Ai fini dello studio, sono stati ri-esaminati i campioni respiratori di pazienti con malattia respiratoria acuta (ARI, definita come la presenza di tosse o sintomi respiratori con insorgenza ≤10 giorni) arruolati in due network statunitensi nell’ambito di uno studio sull’efficacia del vaccino antinfluenzale in sei stati (Michigan, Pennsylvania, Tennessee, Texas, Washington e Wisconsin). Tali campioni, raccolti tra la fine di gennaio e metà marzo 2020, sono stati ritestati per cercare SARS-CoV-2. Dei 4961 campioni testati retrospettivamente, cinque (0,1%) campioni (da tre centri clinici differenti) sono risultati positivi per SARS-CoV- 2, tutti da pazienti arruolati entro una settimana dai primi casi di COVID-19 segnalati nelle rispettive contee.

Kampf G. et al.

Potential sources, modes of transmission and effectiveness of prevention measures against SARS-CoV-2

Journal of Hospital Infection, September 2020; doi.org/10.1016/j.jhin.2020.09.022

COMMENTO: During the current SARS-CoV-2 pandemic new studies are emerging daily providing novel information about sources, transmission risks and possible prevention measures. In this review, we aimed to comprehensively summarize the current evidence on possible sources for SARS-CoV-2, including evaluation of transmission risks and effectiveness of applied prevention measures.

Bénézit F. et al.

Non-influenza respiratory viruses in adult patients admitted with influenza-like illness: a 3-year prospective multicenter study

Infection,  August 2020; doi: 10.1007/s15010-019-01388-1

Mei Q. et al

Assessment of patients who tested positive for COVID-19 after recovery

Lancet Infectious Diseases, july 2020 ; doi: 10.1016/S1473-3099(20)30433-3

Carfì A. et al

Bilaloglu S et al

Thrombosis in Hospitalized Patients With COVID-19 in a New York City Health System

JAMA, August 2020; DOI: 10.1001/jama.2020.13372

COMMENTO: Sono stati inclusi nell’analisi 3334 pazienti ricoverati per COVID-19 : l'età mediana era di 64 anni anni ed il 39,6% erano donne. Almeno 1 evento trombotico si è verificato in 533 (16,0%) pazienti; 207 (6,2%) erano eventi venosi (3,2% embolia polmonare e 3,9% TVP) e 365 (11,1%) erano arteriosi (ictus ischemico dell'1,6%, infarto miocardico dell'8,9% e tromboembolia sistemica dell'1,0%). All’analisi multivariata, età, sesso, etnia ispanica, malattia coronarica, pregresso infarto miocardico e livelli di D-dimero più elevati al momento del ricovero sono risultati associati a maggior probabilità di sviluppare un evento trombotico. La mortalità per tutte le cause è stata del 24,5% ed è risultata più elevata nei soggetti che hanno presentato eventi trombotici (43,2% vs 21,0%, P <0,001).

Epidemiological Correlates of PCR Cycle Threshold Values in the Detection of SARS-CoV-2 

 Salvatore P.P. et al.

Clinical Infectious Diseases, ciaa1469, 28 September 2020; doi.org/10.1093/cid/ciaa1469

Background: Detection of SARS-CoV-2 infection has principally been performed through the use of real-time reverse-transcription PCR (rRT-PCR) testing. Results of such tests can be reported as cycle threshold (Ct) values, which may provide semi-quantitative or indirect measurements of viral load. Previous reports have examined temporal trends in Ct values over the course of a SARS-CoV-2 infection.

Methods: Using testing data collected during a prospective household transmission investigation of outpatient and mild COVID-19 cases, we examined the relationship between Ct values of the viral RNA N1 target and demographic, clinical, and epidemiological characteristics collected through participant interviews and daily symptom diaries.

Alteri C et al

Nasopharyngeal SARS-CoV-2 load at hospital admission as predictor of mortality

CID, 16 July 2020;  doi.org/10.1093/cid/ciaa956

COMMENTO:   Gli autori hanno studiato la correlazione tra la carica virale di SARS-CoV-2 rilevata nel primo tampone rinofaringeo e la mortalità intraospedaliera a 30 giorni in 206 pazienti adulti con infezione da SARS-CoV-2, ricoverati all'ospedale Niguarda (Milano, Italia) apartire dal 5 marzo e che sono morti o sono stati dimessi entro il 23 aprile 2020. Il tempo mediano dall'esordio dei sintomi al ricovero in ospedale è stato di 6 giorni. Al ricovero, 188/206 (91,3%) pazienti presentavano una polmonite interstiziale con opacità a vetro smerigliato. Da notare che il 20,7% dei non sopravvissuti presentava valori di Cyclethreshold (Ct) iniziali <20 (cariche virali ≥107 copie/mL), contro solo il 5,3% dei sopravvissuti (p <0,001).

Olender SA et al

Remdesivir for Severe COVID-19 versus a Cohort Receiving Standard of Care

CID, 24 July 2020; DOI: 10.1093/cid/ciaa1041

COMMENTO:  Dei 397 pazienti che hanno ricevuto remdesivir, 298 sono stati inclusi in questa analisi (gruppo remdesivir), mentre 816 pazienti sono stati inclusi nel gruppo di controllo. Al giorno 14, il 74,4% dei pazienti nel gruppo remdesivir, rispetto al 59,0% del gruppo di controllo, ha ottenuto recupero clinico. Nel modello di regressione multivariata, le probabilità di recupero clinico per il gruppo remdesivir sono risultate 2,03 volte superiori a quelle del gruppo di controllo (intervallo di confidenza al 95%: 1,34–3,08, p <0,001).