Art. 1 – Validità del Regolamento interno
Il presente Regolamento, derivante dai principi espressi dallo Statuto della Fondazione MISI , illustra le modalità di concreta applicazione dello Statuto. 

Art. 2 - Norme di legge
La Fondazione MISI opera come organismo di carattere culturale, scientifico e sociale  senza fini di lucro.

Art. 3 – Finalità
La Fondazione si propone in particolare di favorire e sviluppare la ricerca ponendosi come momento di progresso delle conoscenze con impatto sui programmi qualificazione dell’assistenza e di integrazione socio-sanitaria.

La Fondazione vuole favorire le attività di ricerca e sviluppo nei settori di interesse.

Art. 4 – Attività
In relazione a tali finalità la Fondazione promuove e sviluppa attività di formazione, aggiornamento, educazione e comunicazione nonché attività socio-assistenziali rivolte in favore di popolazioni svantaggiate.  La Fondazione incoraggia e promuove iniziative intese a sostenerne le attività  e diffondere le conoscenze  nei settori disciplinari di sua competenza ai fini del progresso scientifico, culturale e sociale. 

Art. 5 – Libri statutari
La Fondazione  è dotata dei seguenti libri verbali e registri:

  1. Verbali delle Adunanze e Deliberazioni del Consiglio di Amministrazione
  2. Verbali delle Adunanze e delle proposte del Comitato dei Consiglieri scientifici
  3. Delle Oblazioni

Art. 6 - Il Presidente
Il Presidente è nominato dai Soci Fondatori.

La presidenza all’atto della costituzione è una carica a vita. In caso di dimissione o impedimento permanente o decesso il nuovo Presidente è eletto a maggioranza semplice dai membri  a vita  del CdA in carica o con voto favorevole dei 2/3 del CdA in carica. All’atto dell’elezione il CdA decide se la nuova presidenza è una carica a tempo determinato o indeterminato.

In caso di vacanza temporanea o permanente (fino a nuova elezione) le funzioni di Vice-Presidente sono assunte dal membro più anziano del CdA.

Il Presidente ha le seguenti funzioni:

- legale rappresentanza della Fondazione

- mantenimento dei rapporti con le autorità e le pubbliche amministrazioni

- responsabilità diretta degli atti di ordinaria amministrazione

- cura dell’esecuzione, in collaborazione con il segretario, delle attività ordinaria e straordinarie deliberate dal CdA

- cura dell’osservanza dello statuto e del Regolamento e promozione di eventuali modifiche per la ratifica del CdA

Art. 7 - Il Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione/CdA all'atto della costituzione è costituito da 5 membri a vita  (tra i quali il Presidente) e 1 – 10 consiglieri aggiuntivi possono essere nominati secondo le seguenti modalità:

- 2 consiglieri nominati dal Presidente

- 1 consigliere nominato dai membri a vita  del CdA (ad esclusione del Presidente)

- 1 – 7 consiglieri nominati con voto favorevole dei 2/3 del CdA

 Il Consiglio di Amministrazione, convocato dal Presidente, si riunisce in seduta ordinaria almeno due volte all’anno e straordinariamente ogni qualvolta il Presidente lo giudichi necessario o su richiesta di almeno metà dei consiglieri.

Il consigliere che risulti assente non giustificato a due incontri consecutivi del CdA  può essere dichiarato decaduto

Un nuovo consigliere può essere nominato direttamente dal consigliere a vita dimissionario. In caso di mancata nomina da parte del consigliere dimissionario, il CdA, su proposta del Presidente, nomina il nuovo consigliere  in sostituzione del dimissionario.

I consiglieri nominati successivamente all’atto della costituzione rimangono in carica per 4 anni. La carica è rinnovabile. All'atto della nomina la prima scadenza coinciderà con la scadenza dei componenti del CdA in carica.

Il CDA ha le seguenti funzioni:

1) provvedere alla gestione patrimoniale della Fondazione;

2) predisporre le direttive per le attività della Fondazione rivolte al conseguimento dei suoi fini statutari

3) deliberare su investimenti del patrimonio

4) deliberare sull’utilizzo dei fondi non patrimoniali destinati all’attuazione degli scopi statutari

5) autorizzare formalmente ogni iniziativa scientifica che contempli la Fondazione in qualità di Promotore del Progetto MaSTER  e/o di altri progetti ;

6) cooptare i membri non  a vita  del CdA stesso

7) nominare eventuali Vice-Presidenti;

8) nominare il Segretario generale

9) nominare il Comitato dei Consiglieri Scientifici

10) conferire deleghe per l’attuazione di specifici compiti per finalizzare gli scopi di MISI

11) definire l’assunzione di personale dipendente o collaboratore

12) deliberare le modifiche di Statuto proposte dal Presidente

13) approvare e modificare il Regolamento interno

14) approvare i bilanci preventivo e consuntivo

Nel Libro delle Adunanze e Deliberazioni del Consiglio di Amministrazione saranno registrate tutte le riunioni con l’elenco degli argomenti trattati, per ciascuno dei quali verranno indicati i contenuti oggetto di dibattito.

Art. 8 – Convocazioni del CdA

Il CdA è convocato dal Presidente, con un preavviso non inferiore a  8  giorni. Il Presidente è responsabile della preparazione dell’ordine del giorno. Il CdA deve essere riunito in seduta ordinaria nel mese di dicembre, per la discussione del bilancio preventivo dell’esercizio dell’anno  in corso successivo, e nel mese di giugno, per la discussione del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente

In aggiunta, il CdA può essere convocato dal Presidente in seduta straordinaria qualora se ne presentasse la necessità.

Le riunioni del CdA si possono svolgere anche per audioconferenza o videoconferenza, in seguito ad espressa richiesta del Presidente, alle seguenti condizioni di cui si darà atto nei relativi verbali:

  1. che sia consentito al Presidente della riunione di accertare l’identità degli intervenuti, regolare lo svolgimento della riunione, constatare e proclamare i risultati delle votazioni;
  2. che sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi della riunione oggetto di verbalizzazione;
  3. che sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti.

Art. 9 - Il Segretario generale

Il Segretario generale è nominato dal CdA, dura in carica per 4 anni ed è rieleggibile.

Le funzioni del Segretario sono:

- collaborare con il Presidente alla attuazione delle deliberazioni del CdA

- collaborare con il Presidente alla preparazione degli schemi dei bilanci preventivo e consuntivo

- è responsabile del buon andamento dell’amministrazione

- partecipare alle sedute degli organi della Fondazione con un voto consultivo qualora  non sia membro effettivo degli stessi.

Art.10 - Il Comitato dei Consiglieri scientifici

Il Comitato dei Consiglieri Scientifici è costituito da membri esperti in numero minimo di 5 e massimo di 15 nominati dal CdA anche esterni al CdA; il Comitato dei Consiglieri Scientifici delibera con la presenza di almeno due componenti del CdA; le delibere per essere esecutive devono comunque sempre essere approvate dal CdA.

I singoli membri del Comitato hanno le seguenti funzioni:

- Proposizione di iniziative inerenti agli scopi della Fondazione

- Formulazione su richiesta di giudizio di appropriatezza su progetti sottoposti alla Fondazione per eventuale approvazione ed esecuzione

- Formulazione su richiesta di un giudizio valutativo a consuntivo dei progetti approvati ed espletati dalla Fondazione di concerto con il CdA e su esplicita richiesta dello stesso provvede all'organizzazione e gestione operativa delle attività  di formazione, divulgative e socio-assistenziali a sostegno dei fini statutari della Fondazione

Art. 11 - Soci Benmeriti
I Soci benemeriti sono deliberati dal CdA ed iscritti nell’apposito Albo disponibile presso la Fondazione. Possono essere nominati Soci benemeriti sia le persone fisiche che Enti pubblici o privati distintisi per il contributo al perseguimento dei fini statutari.

Art. 12 – Segreteria Operativa
Per il funzionamento della Segreteria Operativa, MISI si avvarrà di uno o più dipendenti che saranno assunti con retribuzione riferita alle vigenti indicazioni di legge in materia di inquadramento contrattuale. Fondazione per la progettazione e realizzazione dei propri progetti potrà porre in essere collaborazione o richiedere consulenze contrattualizzate in funzione del progetto.

Art. 13 – Rapporto con i dipendenti
Per la tenuta del Libro-paga Unico delle retribuzioni e per tutti i rapporti retributivi con i dipendenti e gli istituti previdenziali ed assicurativi così come per la quota annua di indennità di fine rapporto, nonché per la quota relativa ai ROL (Riduzione Orario di Lavoro) prevista dal contratto di lavoro in essere,MISI potrà avvalersi di un ufficio di consulenza del lavoro debitamente autorizzato.

I dipendenti e/o collaboratori saranno tenuti rispettare  vincoli di segretezza e di privacy in relazione alle informazioni con cui verranno in contatto

Art. 14 - Progetto MASTER
Con delibera del CdA la Fondazione è Promotore del Progetto MaSTER e, su richiesta del C.D. di questo, ne sponsorizza le iniziative.

Al Progetto MASTER è conferito pertanto particolare rilievo nell’ambito delle iniziative della Fondazione.

Il Progetto MASTER è strutturato secondo un modello organizzativo e un organigramma autonomo.

La Fondazione, per acquisire introiti di finanziamenti o liberalità, stipula contratti con Enti pubblici o privati (incluse Aziende farmaceutiche) aventi per oggetto report periodici della coorte ad esclusivo uso interno, e proposte di ricerca, le cui modalità di divulgazione saranno possibili solo dopo pubblicazione dei dati in Riviste o a Congressi e previo assenso del C.D. del Progetto Master nell’ambito della sua conduzione. Due volte l’anno sarà redatto un report sull’andamento del progetto da sottoporre al CDA della Fondazione in occasione del consiglio di Amministrazione.

L’implementazione delle deliberazioni assunte dal C.D. del Progetto MASTER che ne modifichino le finalità o il regolamento  richiedono la condivisione e l’approvazione da parte del CdA della Fondazione.

Art. 15 - Attività comunicative
La Fondazione promuove, sponsorizza e/o patrocina attività di formazione, divulgative e socio-assistenziali a sostegno dei propri fini statutari. Allo scopo può conferire DELEGHE per Coordinatori della comunicazione online e offline conferite dal Presidente e approvate dal CDA.

Il Coordinatore alla comunicazione avrà titolo a spendere il nome di Fondazione al fine di pubblicizzare le attività di Fondazione e promuovere :

- la raccolta fondi per la realizzazione di specifici  progetti

- le donazioni liberali o per specifici progetti

- le donazioni liberali per il sostegno alla fondazione per la mission istituzionale

Eventuali contratti che ne potranno derivare dovranno essere approvati dal Presidente che, qualora ne determini la legalità, procederà a  formalizzarli e farli approvare dal CdA.

FONDAZIONE fornisce ai donatori / sostenitori informazioni complete e veritiere sulla propria organizzazione, rendendole disponibili sul sito Internet della Fondazione

Art. 16 – Attività di raccolta fondi
L’attività di raccolta fondi deve essere destinata agli scopi istituzionali per cui è stata avviata.

Tale attività è in carico oltre che a tutti I componenti del CdA anche alla figura con delega del Coordinatore della comunicazione

Art. 17 – Sito web
La Fondazione è dotata di un sito web ufficiale online.

La principale funzione del sito è la dissemination delle iniziative e dei progetti promossi da Fondazione.

Tutte le iniziative e i patrocini che prevedono la spendita del Nome di Fondazione devono essere rese disponibili sul sito.

Il sito dovrà contenere le informazioni statutarie, il Regolamento e l’elenco dei sostenitori o loro loghi.

Art. 18 - Modifiche del regolamento
Il regolamento può essere modificato, su proposta del Presidente o di almeno 3 componenti del CdA, di cui almeno 1 a vita, che ne facciano domanda  e con parere favorevole di 2/3 dei consiglieri presenti.

Le modifiche proposte devono essere notificate al Segretario con  almeno un mese di anticipo sulla data dell’ assemblea in cui verranno discusse.

Art. 19 – Diffusione del Regolamento interno
Il Regolamento viene portato a conoscenza di tutti i dipendenti e collaboratori della Fondazione mediante pubblicazione in apposita sezione del sito Internet della Fondazione .